Dagli anni ’80

Arriva il 1982, anno delle scuole superiori: finalmente mi regalarono una macchina fotografica seria: una reflex “Cosina” (sottomarca Pentax) con obiettivo 50 mm. e con questa ho iniziato davvero a sbizzarrirmi. Negli anni a seguire ho fatto anche tante diapositive: sicuramente è bello poter vedere le foto proiettate in tutta la loro grandezza e luminosità su un telone, ma non mi ero guardato troppo in avanti: con il tempo i caricatori delle diapositive aumentavano, tutte le volte che volevo rivederle dovevo tirare fuori tutto quell’ambaradan e poi non potevo portarmele comodamente a giro, senza contare che la stampa su carta da diapositiva costava molto di più che la stampa di foto normali (eh si, qualche diapositiva andava pur stampata su carta!). Il bello è che la carta che utilizzavano per stampare da diapositiva era di un lucido fantastico.

Successivamente l’interesse per la fotografia scemò: scattavo solo in rare occasioni e in quantità decisamente minore. Con l’avvento delle digitali sono tornato a fare qualche foto in più, ma ho iniziato con macchine poco performanti per cui gli scatti non uscivano un granchè e servivano solo per fissare i ricordi, niente di più.